Cosa mangiare a Chianalea

Cosa mangiare a Chianalea

Cosa mangiare a Chianalea?
I ristoranti di Chianalea  offrono tutti menù basati sulla cucina tipica calabrese.
Essendo una località di mare, a Chianalea e Scilla si possono gustare piatti a base di pesce di mare: Spaghetti, ravioli, paccheri, scialatelle e vari tipi di pasta con pesce fresco locale.
I secondi sono vere leccornie del posto: tranci di pesce spada, braciole di pesce spada, trancio di tonno, aguglie imperiali, tortini di spatola, gamberoni alla griglia o gratinati, polpo, seppie, calamari ecc.

 
Cosa mangiare a colazione?
granita  I bar del luogo sono aperti dalle prime ore del giorno per saziare anche i turisti più mattinieri.
Sentirete il buon profumo di cornetti ripieni di marmellata o cioccolato e brioches appena sfornate ancora prima di entrare al bar. Una delle specialità che dovete assolutamente provare è il latte di mandorla o la granita al caffè e panna con brioche, vi daranno le giuste calorie ponti per affrontare la mattina al mare tutta sole e nuotate nel nostro azzurro mare.

 

Cosa mangiare a pranzo?
Se avete deciso di restare in spiaggia tutto il giorno potrete pranzare presso i lidi attrezzati che vi proporranbrioche-con-gelatono leggere insalate e frutta fresca. Per i più golosi consigliamo un buon gelato o brioche con gelato ai vari gusti base crema o frutta. Per chi vuol fare una pausa più….calorica, potrete scegliere tra piadine , panini e il tradizionale arancino con ragù. Per i più piccoli non mancheranno gelati confezionati, pizzette, patatine fritte e tante altri spezzafame.
Per un pranzo alla scoperta della tradizione cosigliamo di prenotare presso i ristoranti di Chianalea o Scilla.

 

Cosa mangiare a cena?
E’momento speciale per i nostri ospiti, si perchè presso i ristoranti di Chianalea, comodamente seduti sulla pedana direttamente sul mare, farete un’esperienza unica, una buona cena è l’insieme di profupescespada_piattomi, sapori e incanti del borgo marinaro. E’ un’esperienza unica che ricorderete per molto tempo, è un’esperirenza del gusto che farete sia ai tavoli dei ristoranti più alla moda di Chianalea ma anche nelle semplici trattorie o nei locali di Scilla vicino al mare.
Un suggestivo spettacolo di SAPORI, luci di barche e lampare con in sottofondo il mare.
La cucina è quella che vi aspettate venendo quii: semplice e delle migliori tradizioni locali, tanto pesce freschissimo ma accompagnato da una vasta scelta di ottimi vini. Il tutto servito con la gentilezza della nostra ospitalità.
Vi consigliamo la prenotazione.

 

GASTRONOMIA
La gastronomia calabrese rispecchia condizionamenti ambientali e territoriali del luogo, inoltre è strettamente collegata alla vita religiosa e spirituale e comporta regole e abitudini spesso legate alle ricorrenze che risalgono ai tempi antichi, essendo il risultato di quasi 3.000 anni di storia, dalla Magna Grecia all’Unità d’Italia. I piatti quindi , sono semplici, a volte poveri e spesso molto aromatizzati secondo la tradizione mediterranea.
Le carni più apprezzate in calabria sono quella del Maiale, in molti casi allevato a livello familiare, le carni caprine e ovine. Un complemento della tradizione è la famosa Soppressata.
Il pesce più diffuso è il pesce spada, consumato freschissimo in tutti i ristornati di Chianalea e Scilla. Molte ricette a base pesce sono vere specialità: pesce spada,  tonno, sarde, alici, calamari, totani, nannata (bianchetti)  euna grande varietà di moluschi e crostacei per deliziare i palati più sopraffipomodori-secchi-sottolioni.

La Verdura, utilizzata come contorno o antipasti, vengono prodotte a livello familiare da alcuni abitanti del luogo: pomodori, melenzane, zucchine, cipolle di Tropea  ecc. possono essere un buon piatto estivo sopratutto a pranzo. Le ricette calabresi fanno molto uso di verdure, di cui il territorio è fertile.
Rivestono molta importanza i cibi conservati, come le acciughe sotto sale, dissalate e messe sotto olio col peperoncino, gli insaccati di maiale (come la ‘nduja e la soppressata calabrese), i formaggi, le verdure sottolio e i pomodori seccati, che consentivano di sopravvivere nei periodi di carestia, oltre che ai lunghi periodi d’assedio dei pirati turcheschi.
sulle montagne si producono molti formaggi e sono in crescita la viticoltura e la produzione di olive.

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