Il porto di Scilla

Immagina di essere già qui….


 

IL PORTO DI SCILLA si trova al di sotto della rupe dove sorge il Castello dei Ruffo porto03di Scilla.In passato fu un porto rifugio per le imbarcazioni che solcavano lo Stretto di Messina, divenne poi un porto peschereccio, essenso la pesca la principali attività cui era dedita la popolazione locale, fino a qualche anno fa, era la pesca che trovava la sua più alta espressione nella “caccia” al pescespada (pesca tradizionale) condotta con il lontre , una speciale barca a remi usata fino agli anni cinquanta, e successivamente con la passerella, una speciale barca a motore con una lunga passerella a prua e una alta antenna centrale, detta falere, che serve per rilevare la presenza del pesce. Altra attività sempre in crescita è il turismo, attraendo Scilla per il mare, le spiagge, l’offerta di ristorazione, le bellezze naturali e le opere architettoniche. Ancora oggi nell’unico scivolo del porto si trovano le barche dei pescatori sempre pronte a salpare per una battuta di pesca. Nella banchina spesso sono ormeggiate le passarelle per la pesca del pescespada. Nel periodo estivo ci sono molti ormeggi a disposizione di coloro che soggiornano a Scilla e chep portano  con se il gommone o  la barca.
Il porto si raggiunge percorrendo il lungomare in direzione nord, fino alla strettoia che passa sotto la  rupe dove è porto02situato il castello, proseguire poi nel sottopassaggio dove si trova una  piccola cappella con statua della Madonna. Procedendo oltre il sottopassaggio ci si trova nel caratteristico porto di Scilla, dove vi sono chioschi bar per una pausa ristoratrice. La strada sotto la rupe prosegue fino alle prime case  del borgo di Chianalea  dove è possibile addentrarsi solo a  piedi o in bici.